Madonie

  • Natura e cultura

    Guidando nei pressi di Polizzi Generosa e Caltavuturo si passa una serie di alti picchi rocciosi, coperti dalla neve da fine dicembre a metà marzo. È la parte più alta delle Madonie.

    Uno spettacolo maestoso! Molti dei paesi nelle Madonie sono di derivazione saraceno-arabo, risalenti al IX secolo e sviluppati successivamente in villaggi più grandi dai Normanni.

    Oggi la regione delle Madonie si estende tra le città di Scillato e Castelbuono, da Pollina ai fiumi Imera, che scendono fino alla costa di Cefalù.

    Aquile e falchi volano sopra le nostre teste. Istrici, volpi, lepri, cervi e numerosi rapaci dimorano questo massiccio montuoso.

    Tra la flora autoctona sono da menzionare l’Abete dei Nebrodi, tanto da essere salvaguardato come specie dal progetto LIFE Natura, e la fioritura dell’Orniello, meglio noto come “frassino da manna”.